Batteri intestinali e peso corporeo: cosa è vero, cosa è esagerato
Da "l'obesità è trasmissibile nei topi" al fallimento del rapporto Firmicutes: cosa dicono davvero vent'anni di ricerca sui batteri intestinali e i...
La Candida e altri funghi fanno parte naturalmente del microbiota intestinale. Scopri come il micobioma intestinale interagisce con i batteri, influenza la salute dell'intestino e perché l'equilibrio è più importante della semplice eliminazione dei funghi.
Il microbioma intestinale umano è costituito da miliardi di microrganismi che insieme formano un ecosistema microbico estremamente complesso. Oltre ai batteri, questo ecosistema comprende anche funghi, virus e molti altri microrganismi. Uno dei lieviti di cui si discute più spesso è la Candida¹.
Molte persone associano principalmente la Candida a termini come “proliferazione di Candida” o all’uso di antibiotici. Tuttavia, la realtà scientifica è molto più complessa di quanto venga spesso presentato.
Alcune specie di Candida possono far parte naturalmente del microbioma intestinale anche negli individui sani². Pertanto, il fattore determinante non è semplicemente la presenza di Candida, bensì il grado di equilibrio dell’intero ecosistema microbico intestinale.
La ricerca moderna sul microbioma sta ora indagando intensamente le interazioni tra funghi, batteri, dieta, antibiotici e barriera intestinale.
La Candida è un gruppo di lieviti che possono trovarsi naturalmente sulla pelle, sulle superfici mucose e nell’intestino³.
La specie più nota è:
Candida albicans
Questa specie fungina è tra i lieviti più studiati nel corpo umano.
È importante sottolineare che:
La rilevazione della Candida non indica automaticamente una malattia. Molti microrganismi, inclusi i lieviti, possono far parte di un ecosistema microbico normale⁴.
Ciò che conta maggiormente è l’equilibrio tra i diversi gruppi microbici.
Molte discussioni sulla salute intestinale si concentrano quasi esclusivamente sui batteri. In realtà, tuttavia, il microbioma intestinale è molto più complesso.
Include anche:
Batteri
Funghi
Virus
Batteriofagi
Archei
L’insieme dei funghi presenti nel microbioma è definito micobioma⁵.
Sebbene i funghi siano presenti in quantità molto inferiori rispetto ai batteri, possono comunque svolgere ruoli importanti nell’ecosistema intestinale.
Particolarmente affascinante:
Funghi e batteri interagiscono costantemente nell’intestino. Alcuni microrganismi competono tra loro, mentre altri si sostengono a vicenda o influenzano congiuntamente i processi metabolici⁶.
Gli antibiotici sono tra i fattori più importanti che influenzano l’equilibrio batterico dell’intestino⁷.
Poiché gli antibiotici agiscono sui batteri e non sui funghi, le terapie antibiotiche possono alterare l’equilibrio tra microrganismi batterici e fungini.
Gli studi dimostrano che alcune specie di Candida possono diventare più rilevabili dopo l’esposizione agli antibiotici⁸.
Tuttavia, ciò non indica automaticamente una malattia. Piuttosto evidenzia quanto l’ecosistema microbico intestinale possa essere sensibile alle influenze esterne.
Tra i fattori particolarmente rilevanti vi sono:
Trattamenti antibiotici ripetuti
Uso prolungato di antibiotici
Ridotta diversità batterica
Alterata resilienza microbica
La ricerca moderna sul microbioma sta indagando intensamente la relazione tra diversità batterica e stabilità microbica⁹.
Un microbioma diversificato è spesso considerato più resiliente agli stress esterni.
Quando la diversità batterica diminuisce, ad esempio a causa degli antibiotici o di un’alimentazione estremamente sbilanciata, l’equilibrio microbico può alterarsi¹⁰.
Particolarmente interessante:
Alcuni studi suggeriscono collegamenti tra la ridotta diversità batterica e le alterazioni del micobioma¹¹.
È importante sottolineare che l’obiettivo non è etichettare i microrganismi semplicemente come “buoni” o “cattivi”, bensì comprendere le complesse interazioni all’interno dell’intera rete microbica.
La dieta è considerata uno dei fattori più importanti che influenzano il microbioma¹².
In particolare, le fibre alimentari fungono da importante fonte di energia per molti batteri intestinali. Durante la fermentazione, i batteri producono acidi grassi a catena corta, tra cui:
Butirrato
Acetato
Propionato
Questi sottoprodotti metabolici sono studiati intensamente in relazione alla funzione della barriera intestinale, alla regolazione immunitaria e alla stabilità microbica¹³.
Contemporaneamente, la ricerca sta indagando come diversi modelli alimentari possano influenzare l’equilibrio tra batteri e funghi.
Le diete altamente trasformate, il basso apporto di fibre e gli modelli di vita occidentali sono spesso discussi in relazione alle alterazioni del microbioma¹⁴.
La barriera intestinale è uno dei sistemi di difesa più importanti del corpo¹⁵.
È costituita da:
Cellule intestinali
Strati di muco
Cellule immunitarie
Microrganismi del microbioma
La ricerca sta ora indagando intensamente come i microrganismi batterici e fungini interagiscano con questa barriera intestinale.
Particolarmente affascinante:
Il microbioma stesso forma una sorta di strato biologico protettivo lungo la superficie intestinale.
Quando questo ecosistema estremamente complesso perde equilibrio, possono alterarsi anche i processi associati all’infiammazione¹⁶.
Molti test tradizionali sul microbioma si concentrano principalmente sui batteri e si basano sui cosiddetti metodi 16S.
Tuttavia, questi metodi rilevano i funghi solo in misura molto limitata, o non li rilevano affatto¹⁷.
Il moderno sequenziamento shotgun va molto più oltre.
Invece di analizzare solo le regioni marcatori batteriche, analizza l’intero DNA microbico presente in un campione. Ciò consente di studiare contemporaneamente batteri, funghi, virus e molti altri microrganismi¹⁸.
In Bactera utilizziamo il moderno sequenziamento shotgun per ottenere il quadro più completo possibile del microbioma intestinale.
Con il nostro approccio Microbiome 360°, analizziamo:
| Area | Cosa viene analizzato |
|---|---|
| Diversità batterica | Diversità alfa e stabilità microbica |
| Funghi e lieviti | Inclusi vari ceppi di Candida |
| Virus e fagi | Componenti del viroma |
| Potenziali funzionali | Modelli metabolici microbici |
| Geni di resistenza | Modelli genetici associati alla resistenza |
La rilevazione della Candida non indica automaticamente una malattia²⁰.
Molti funghi possono far parte naturalmente del microbioma umano. Pertanto, tali risultati devono sempre essere interpretati nel più ampio contesto microbico.
Queste analisi sono destinate all’interpretazione scientifica e didattica dei modelli microbici e non sostituiscono la diagnosi o il trattamento medico.
Il microbioma intestinale comprende non solo batteri, ma anche funghi, virus e molti altri microrganismi.
La Candida, in particolare, è diventata uno dei principali temi della ricerca moderna sul microbioma. Gli scienziati stanno indagando intensamente come la diversità batterica, gli antibiotici, l’alimentazione e la barriera intestinale interagiscano con il micobioma.
Il moderno sequenziamento shotgun consente oggi di approfondire significativamente queste reti microbiche estremamente complesse rispetto ai metodi tradizionali.
È proprio per questo che la ricerca sui funghi e sulla salute intestinale sta diventando una parte sempre più importante della scienza moderna sul microbioma.
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